
La sfera cognitiva è caratterizzata da:
- Difficoltà ad usare delle strategie che si adattino alle richieste di situazioni difficile e di nuovi compiti.
- Rigidità di pensiero rispetto alla capacità di trasferire gli apprendimenti, cioè di adattare le conoscenze in situazioni diverse e nuove. Presentano una ridotta capacità di autocorrezione.
- Frammentazione della conoscenza con conseguente lentezza e tendenza a fermarsi sui particolari senza cogliere l’insieme.
Nell’area della socializzazione:
Vi è la difficoltà a passare dalla socializzazione primaria propria della famiglia e della scuola a modelli di socializzazione adulta e responsabile che comportino capacità di collaborare con il gruppo dei pari. La sottolineatura di elementi di immaturità rendono incompatibile la piena integrazione lavorativa. In sostanza è opportuno scoprire se la persona va a lavorare o va in tirocinio per se stesso o perché la mamma o l’operatore che lo segue lo incalza costantemente.
La maturità affettiva:
Permette di avere la capacità di tollerare la frustrazione e di avere un rapporto sereno con la realtà.
Per apprendere bisogna avere la mente sufficientemente sgombra dai sentimenti di paura e di angoscia per mettersi in rapporto con il mondo a partire da quello che si è.

