venerdì 5 dicembre 2008

CARATTERISTICHE DELLA SFERA COGNITIVA, RELAZIONALE, AFFETTIVA DELLA PERSONA CON RITARDO INTELLETTIVO


La sfera cognitiva è caratterizzata da:



  • Difficoltà ad usare delle strategie che si adattino alle richieste di situazioni difficile e di nuovi compiti.

  • Rigidità di pensiero rispetto alla capacità di trasferire gli apprendimenti, cioè di adattare le conoscenze in situazioni diverse e nuove. Presentano una ridotta capacità di autocorrezione.

  • Frammentazione della conoscenza con conseguente lentezza e tendenza a fermarsi sui particolari senza cogliere l’insieme.

Nell’area della socializzazione:
Vi è la difficoltà a passare dalla socializzazione primaria propria della famiglia e della scuola a modelli di socializzazione adulta e responsabile che comportino capacità di collaborare con il gruppo dei pari. La sottolineatura di elementi di immaturità rendono incompatibile la piena integrazione lavorativa. In sostanza è opportuno scoprire se la persona va a lavorare o va in tirocinio per se stesso o perché la mamma o l’operatore che lo segue lo incalza costantemente.
La maturità affettiva:
Permette di avere la capacità di tollerare la frustrazione e di avere un rapporto sereno con la realtà.
Per apprendere bisogna avere la mente sufficientemente sgombra dai sentimenti di paura e di angoscia per mettersi in rapporto con il mondo a partire da quello che si è.

RITARDO INTELLETTIVO


La maggior parte delle espone con ritardo affettivo medio lieve acquisisce anche una completa autonomia nella cura di sé e nelle abilità pratiche e domestiche, pur necessitando di un supporto per le sue abilità sociali e relazionali più complesse. Generalmente è possibile l’inserimento lavorativo in un’attività che richiede prestazioni pratiche piuttosto teoriche. Tale inserimento però va supportato perché le difficoltà del disabile riguardano maggiormente la sfera dell’"IMPARARE A LAVORARE" piuttosto che quelle dell’"IMPARARE UN LAVORO".
Di solito infatti non è l’apprendimento di una specifica mansione più o meno difficile a porre particolari problemi ma la capacità di introiettare un ruolo lavorativo e le difficoltà ad acquisire le abilità e le autonomie sociali necessarie per recarsi nel luogo di lavoro collaborando con il gruppo adattandosi alle regole.